Specchio
L’avevo conosciuto in una delle tante compagnie che frequentavo, P. mi attirò subito perché era diverso da tutti: uno sguardo penetrante e misterioso, un modo di parlare tutto suo, quel vezzo, probabilmente voluto, di passarsi spesso la lingua sulle labbra... non era bello ma era molto sensuale ed affascinante.
La cosa poi che, a 22 anni mi aveva fatto impazzire, era quel suo essere così al di fuori degli schemi.
