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giovedì 28 giugno 2018

Al tronco

Epilessia e sogni
Casa nostra in quegli anni non era così distante, ma c’erano un paio di moderne scorciatoie asfaltate in meno, e per raggiungere la solita meta d’ogni sabato dovevamo percorrere in bici un tratto più trafficato. Mio padre era già là a tirare palle e a tirar su terra rossa con le scarpe.

venerdì 4 maggio 2018

La pancia delle monache

T
olgo i piedi dalla bilancia e li poso di nuovo nudi sul pavimento. Non è così freddo, il termosifone dietro già scalda i polpacci. Alzo la testa ed eccomi a quel momento familiare a tutti, quello in cui ci si guarda sinceramente allo specchio, di prima mattina, brutalmente così.

domenica 30 ottobre 2016

Non sono quello di prima 

Immagine creata da Etan Vescera
Mi chiedevano perché raccontassi a tutti quello che mi era successo. Per carità, la malattia non era certo vista come una vergogna, ma sapete come sono i piccoli paesi di provincia. C’era molta reticenza, il paese mormora, si tende a dire.