“Il tumore - evidentemente benigno, s’intende - va in profondità di diversi centimetri e invade l’aria motoria e quella della sensibilità. Asportarlo chirurgicamente è l’unica strada che lei ha per non tenersi le crisi a vita, come in ogni caso di farmacoresistenza. Ma il rischio è molto alto, il massimo.”
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venerdì 30 marzo 2018
sabato 25 novembre 2017
EPILESSIA E POLITICA
“Qui da noi si curano politici che sono nomi nazionali, nomi ‘forti’, non mi crederebbe se glieli facessi, ma ovviamente non glieli farò, perché, capisce, con il lavoro che fanno … insomma, sarebbero rovinati se si sapesse che soffrono di epilessia”.
Siamo a Pisa e a parlare è un neurologo che, assieme ad altri colleghi, mi ha aiutato per un pezzo che stavo scrivendo per Mente&Cervello.
Siamo a Pisa e a parlare è un neurologo che, assieme ad altri colleghi, mi ha aiutato per un pezzo che stavo scrivendo per Mente&Cervello.
venerdì 24 novembre 2017
EPILESSIA, AMICIZIE FRATERNE E "MERITOCRAZIA"
Nel 1982 mio padre ebbe un brutto incidente e questo segnò un’impennata delle crisi epilettiche (quelle che, come si dice oggi, hanno una “componente emotiva”). Sopratutto a scuola - facevo le elementari e avevo 8 anni -, me ne venivano anche più d’una al giorno.
Ma di epilessia si sapeva molto poco (e ancor meno si parlava). Così, quando le crisi arrivavano, la maestra andava regolarmente nel panico e i compagni si paralizzavano dall’imbarazzo.
martedì 21 novembre 2017
EPILESSIA, A TRADIMENTO
Sono le 2.05 quando mi arriva una forte crisi epilettica, nel sonno.
Sono in stato confusionale, e al buio: non riesco a capire dove sono.
Spaventato, sbatto a pugni, con violenza, tutto ciò che incontro nel buio. Dove sono?! Comincio a urlare, a chiamare mia madre con tutto il fiato che ho in corpo, perché piano piano ho la vaga sensazione di essere a casa dei miei. E continuo a sbattere sempre più forte quello in cui mi imbatto.
Sono in stato confusionale, e al buio: non riesco a capire dove sono.
Spaventato, sbatto a pugni, con violenza, tutto ciò che incontro nel buio. Dove sono?! Comincio a urlare, a chiamare mia madre con tutto il fiato che ho in corpo, perché piano piano ho la vaga sensazione di essere a casa dei miei. E continuo a sbattere sempre più forte quello in cui mi imbatto.
mercoledì 30 agosto 2017
FRAMMENTI DI EPILESSIA/2: “Simula una crisi”
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| foto di Cinzia Sgheri, per il servizio che realizzai per Mente&Cervello |
Mi spiace, ma anche oggi mi dovrete sopportare. Almeno un po', dai
:)
Al risveglio ho avuto una “fluttuazione”, come il mio medico chiama le crisi dovute al cambio di terapia. Intensa, ma non è evoluta in convulsioni. Purtroppo quel frangente mi ha evocato i gironi scorsi e mia ha attanagliato il pensiero che “ci risiamo, ora si ricomincia”.
lunedì 21 agosto 2017
FRAMMENTI DI EPILESSIA
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| La fotografia è ripresa da un servizio sull’epilessia che realizzai per Mente&Cervello, scelta (eccellente) di Cinzia Sgheri, redattrice della rivista. |
Faccio un sacco di errori. Le dita vanno quasi a casaccio sulla tastiera, disarticolate dall’irrigidimento muscolare cha ancora imprigiona il corpo. Prima ho fatto un esercizio per sciogliere il collo, irrigidito dalla crisi, ma a ogni rotazione si muoveva un arto diverso, tipo marionetta.
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